Si sono svolti ieri alle 15 i funerali di Giovanni Mesiti nella Chiesa di San Nicola a Pirgo partendo dalla Contrada Dragoni dove Giovanni abitava con la moglie e i 4 figli.
L_ennesima assurda tragedia per il lavoro, sul luogo del lavoro,
ha colpito questa volta la comunitą di Grotteria giovedģ scorso.
Giovanni si trovava su un pilone della costruenda Variante di Valico a Barberino del Mugello insieme a Rosario Caruso di Sinopoli, Gaetano Cervicato di Melito di Napoli e Giovanni Lo Presti, siciliano. Solo ques_ultimo si č salvato miracolosamente.
Un lungo applauso ha accompagnato il feretro portato a spalla dagli amici all_uscita dalla chiesa di S. Nicola.
Il vescovo F. Morosini ha espresso la vicinanza della chiesa per mezzo di don F. Campione che ha sottolineato il problema della sicurezza del lavoro.
In rappresentanza delle istituzioni, gli assessori provinciali A. Scali e R. Aggrippo, la deputata M. G. Laganą e l_assessore regionale D. Carlizzi. Presente anche il presidente della societą presso la quale lavorava Giovanni.
Il Sindaco V. Loiero, insieme a tutti i consiglieri Comunali di Maggioranza e Minoranza, ha proclamato il lutto cittadino per tutta la giornata, esprimendo il cordoglio di tutta la comunitą di Grotteria aggiungendo che "Giovanni Mesiti era davvero una brava persona, un gran lavoratore, un uomo serio, riservato e di sani principi. Per lui la famiglia e il lavoro contavano pił di ogni altra cosa. Con sacrifici era a volte costretto a stare per lunghi periodi lontano dalla famiglia, faceva di tutto per non far mancare nulla. Non poter contare pił su una persona come Giovanni sarą un dolore troppo grande e difficile da cancellare per chiunque ma soprattutto per i suoi familiari ai quali va la solidarietą e l_affetto di tutta la comunitą di Grotteria".